Prima di aprire: sei pronto?
Aprire una partita IVA è un passo importante, ma meno complicato di quanto pensi. La procedura è gratuita e si può fare online. Ecco cosa devi sapere.
Step 1: Scegli il codice ATECO
Il codice ATECO identifica la tua attività economica. È fondamentale perché determina il coefficiente di redditività (quanto del fatturato verrà tassato).
Puoi cercarlo su codiceateco.it o chiedere al tuo commercialista. Esempio: un consulente IT usa il codice 62.01.00 (coefficiente 78%).
Step 2: Compila il modello AA9/12
Il modello AA9/12 è il modulo ufficiale per aprire la partita IVA. Puoi compilarlo:
- Online tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate (con SPID o CIE)
- Di persona presso un ufficio dell'Agenzia delle Entrate
- Tramite commercialista (opzione consigliata se hai dubbi)
Step 3: Iscrizione INPS
Dopo l'apertura della P.IVA, devi iscriverti alla gestione previdenziale corretta:
- Gestione Separata: per freelancer e consulenti (la più comune)
- Gestione Artigiani/Commercianti: per attività artigianali o commerciali
- Cassa professionale: se sei iscritto a un ordine (avvocati, ingegneri, ecc.)
Step 4: Fatturazione elettronica
Dal 2024, anche i forfettari devono emettere fatture elettroniche tramite il Sistema di Interscambio (SdI). Puoi usare il portale gratuito dell'Agenzia delle Entrate o un software dedicato.
Step 5: Inizia a fatturare (e ad accantonare)
Una volta operativo, ogni fattura incassata contiene una parte che dovrai restituire come tasse e contributi. Il segreto è accantonare fin dal primo giorno.
Quanto costa mantenere una P.IVA forfettaria?
| Voce | Costo |
|---|---|
| Apertura P.IVA | Gratuita |
| Commercialista (opzionale) | €300-800/anno |
| Software fatturazione | €0-200/anno |
| Diritto camerale (se iscritto) | ~€50-120/anno |
| PEC (obbligatoria) | ~€6-25/anno |
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